L’attività fisica e sportiva fa bene. A media altitudine anche di più

Qualunque attività che migliori la performance respiratoria, soprattutto se aerobica, è di giovamento per il paziente asmatico. Se poi quest’attività viene svolta a media altitudine, tra il 1500 e i 2000 mt slm (ma non sopra i 2.500, attenzione, perché allora l’effetto è opposto) il beneficio è maggiore, a causa della riduzione naturale delle resistenze respiratorie indotto dalla bassa densità dell’aria.

Cartello_Cime

In effetti, il soggiorno prolungato in quota è da sempre riconosciuto come un fattore favorente la modificazione di alcuni elementi biochimici, ed è tutt’ora sfruttato dagli sportivi nei ritiri pre-agonistici, per i vantaggi offerti. Una prova del beneficio è rappresentata dalle elevate concentrazioni muscolari di glutatione S transferasi riscontrate in popolazioni che vivono in alta quota, come i Tibetani, insieme a elevati livelli di mioglobina. Tali modificazioni garantiscono a quelle popolazioni una resistenza fisica inusuale”.

Perché l’alta quota (1.600-2.000 msl) fa bene al respiro

Una delle caratteristiche dell’altitudine è la riduzione della densità dell’aria, conseguenza della diminuzione della pressione dell’aria stessa. 

Ai bambini asmatici, il soggiorno in alta quota rende più facile iniziare un’attività sportiva, migliorando le loro performance anaerobiche.

Le molecole dei gas che la compongono sono più distanziate tra loro (per questo si dice che l’aria è più rarefatta, più leggera). Questa situazione contribuisce a migliorare i flussi respiratori, riducendo il lavoro che in nostro sistema respiratorio deve compiere a ogni espirazione.

La pluridecennale esperienza dell’Istituto “Pio XII” Onlus di Misurina, – l’unico Centro di eccellenza in Italia per la cura e la riabiliazione in alta quota delle malattie respiratorie pediatriche, – dimostra che, ai bambini asmatici, il soggiorno in alta quota rende più facile iniziare un’attività sportiva, migliorando le loro performance anaerobiche. Naturalmente, previa un’attenta e costante valutazione della risposta fisiologica e fisica individuale all’altitudine.

Asma e sport nel bambino e nell’adolescente: scopri quali precauzioni prendere, quali sport preferire