L’asma nei bambini piccoli tra i 2 e i 5 anni

L’asma nei bambini piccoli è qualcosa di diverso e non univoco, e le manifestazioni asmatiche differiscono rispetto a quelle dei bambini in età scolare e degli adulti, perciò in quest’età si preferisce parlare di “wheezing” o respiro sibilante nel bambino tra i 2 e i 5 anni.

L’Asma nei bambini piccoli tra i 2 e i 5 anniA questo proposito è infatti opportuno ricordare che, sebbene l’80% dei casi di asma insorga prima dei 5 anni, il “respiro sibilante” si manifesta almeno una volta nella maggior parte dei bambini di quell’età e che di questi, solo il 30% svilupperà asma bronchiale, mentre nel 60% dei casi è destinato a risolversi entro l’età scolare.

In base ad uno studio svolto in 1246 bambini (Tucson Children Respiratory Study” – TCRS)  si è deciso di classificare gli episodi di “wheezing” in età prescolare, valutando il rapporto tra le infezioni del tratto respiratorio inferiore contratte entro i 3 anni e lo sviluppo successivo di asma, individuando tre diversi “pattern”.

 

1. Transient Wheezers

Rientrano in questo gruppo l’80% dei bambini con episodi di respiro sibilante (“wheezing”) entro il primo anno di vita.

Respiro sibilante precoce e transitorio: caratterizzato da episodi precoci, nei primi due-tre anni di vita associati generalmente ad  infezioni virali. È generalmente causato da una riduzione congenita del calibro delle vie aeree con conseguente riduzione della funzionalità respiratoria, associato all’esposizione al fumo passivo in gravidanza e in epoca postnatale.

Caratteristiche di questo gruppo sono la presenza di un’infiammazione neutrofila, la scarsa risposta agli steroidi inalatori e l’assenza di atopia, dermatite atopica, elevati livelli di IgE e altri segni di patologia allergica.

Non presenta aumentato rischio di sviluppare asma in futuro e generalmente gli episodi si risolvono entro i 6 anni di età con la normalizzazione del calibro delle vie aeree.

2. Nonatopic Wheezers

Episodi di respiro sibilante che persistono oltre il sesto anno di età, ma che tendono a risolversi con la crescita fino a scomparire, nel 60-70%dei casi, entro i 13 anni.

Respiro sibilante non atopico: caratterizzato da episodi nei primissimi anni di vita, associati ad infezioni virali precoci da RSV che predispongono ad iperreattività bronchiale, con rischio aumentato da 3 a 5 volte di avere episodi di “wheezing”.

Non vi è sensibilizzazione atopica o presenza di IgE né associazione con rinite e dermatite atopica, mentre si riscontrano alterazione del tono della muscolatura liscia bronchiale, infiammazione neutrofila e scarsa risposta agli steroidi inalatori.

3. Atopic Wheezers

Quando il respiro sibilante insorge prima dei 3 anni di età, il decorso dell’asma risulta più severo, con maggior compromissione della funzionalità polmonare.

Respiro sibilante atopico: caratterizzato da episodi di “wheezing” nei primi anni di vita che tendono a proseguire oltre l’età scolare e con successivo sviluppo di patologia asmatica.

I bambini appartenenti a questo gruppo presentano positività per la sensibilizzazione atopica, elevati livelli di IgE e compresenza di rinite o dermatite atopica.

Le vie aeree inizialmente sono di calibro normale, successivamente vanno incontro a rimodellamento; si associano ipereosinofilia e buona risposta agli steroidi inalatori.