Gaslini

La Rete si estende: siglato l’accordo con il “Gaslini” di Genova

L’asma è la malattia cronica più comune tra i bambini, e una delle principali cause di assenze da scuola e ricovero in ospedale. I maggiori problemi sono tra i 2 e i 4 anni, dove il rischio di essere ricoverati in ospedale è 14 volte maggiore che negli adolescenti. In Liguria, il numero dei ricoveri per asma tra i 0 e 17 anni è 5 volte superiore alla media nazionale.1

Ecco perché, per i bambini della Regione tirrenica, è tanto più importante poter disporre di una rete di centri di eccellenza che offra sinergie tra i modelli di cura e riabilitazione più indicati a ogni singolo caso, garantendo così un vero salto di qualità nella cura dei disturbi del respiro in età pediatrica.

Va in questa direzione l’importante convenzione tra l’Ospedale pediatrico “Giannina Gaslini” IRCCS di Genova, – con il suo Presidente Pietro Pongiglione e il suo DG Paolo Petralia, – e l’Istituto “Pio XII” Onlus di Misurina, – con don Luciano Genovesi, Presidente dell’Opera Diocesana “San Bernardo degli Uberti” di Parma di cui fa parte l’Istituto “Pio XII” Onlus, – finalizzata alla ricerca, educazione e formazione nella cura dei disturbi del respiro del bambino.

Con questo accordo, si estende e si consolida la “Misurina excellence network for children’s breathing”, Rete pediatrica di eccellenza per le malattie del respiro in alta quota, lanciata il 26 agosto 2016 con un primo accordo di partnership scientifica e di networking con l’IRCCS “Bambino Gesù” di Roma.

Il “Gaslini” IRCCS è il più grande ospedale pediatrico del Nord Italia, sede di numerosi centri clinici di riferimento nazionali e internazionali, nonché sede universitaria; vanta una attività di ricerca di eccellenza, che gli vale il terzo posto tra gli oltre 40 IRCCS italiani nella “Top Italian Scientists” elaborata dalla Via Academy; svolge un’importante attività di solidarietà e di accoglienza. L’Istituto “Pio XII” Onlus è l’unico centro d’eccellenza in Italia per la diagnosi, la cura e la riabilitazione in alta quota delle malattie respiratorie pediatriche e punta a diventare il Laboratorio in quota per lo studio, la prevenzione e la cura dei bambini con disturbi del respiro.

Un obiettivo comune

Gli Istituti condividono il medesimo obiettivo: erogare il miglior servizio clinico specialistico ai propri pazienti in età pediatrica. La collaborazione tra i Centri infatti, – come si legge nelle convenzioni siglate, – è finalizzata a favorire lo scambio di competenze nella prevenzione e cura dell’asma pediatrica. Uno dei traguardi della nuova Rete di centri qualificati operanti in sinergia sarà la realizzazione di un polo di eccellenza per lo sviluppo di un’intensa attività di ricerca scientifica e di sperimentazione clinica. In primo luogo per precisare meglio le caratteristiche dell’asma di difficile trattamento e per individuare strategie terapeutiche più efficaci, colmando così una carenza rilevata da diversi studi.2

Riferimenti bibliografici

  1. GARD-Italy “Asma ed Allergie nel Bambino”. Asma e allergie respiratorie da 0 a 18 anni. 25 giugno 2015.
  2. Carloni I et al. Prospettive in Pediatria 2012;42(166):98-105.