Accettazione, accoglienza, visite mediche, valutazione diagnostica, assistenza medica, servizi

In questa sezione troverai diverse informazioni sul ricovero a Misurina per la cura dell’asma

1. Richiesta di ricovero

L’istituto Pio XII è una struttura socio-sanitaria per la Diagnosi, la Cura e la riabilitazione dell’Asma nei bambini e, non essendo un dipartimento di emergenza, il ricovero deve essere preventivamente programmato.

I pazienti residenti nel Veneto su richiesta del pediatra di libera scelta o del Medico di Famiglia, devono eseguire una visita di accertamento presso l’Istituto durante la quale il medico, valutata l’effettiva necessità di ricovero, redige un Piano di trattamento personalizzato. L’approvazione di quest’ultimo da parte del curante, e del distretto sanitario di competenza, consente l’avvio al ricovero a carico del Servizio Sanitario Nazionale presso l’Istituto.

Per i pazienti residenti nelle altre regioni il ricovero avviene su richiesta del pediatra di libera scelta o del Medico di Famiglia con previa autorizzazione rilasciata dal distretto sanitario dell’USL o Asl di competenza.

Le domande di ricovero vengono vagliate dalla Direzione Sanitaria.

2. La programmazione dei ricoveri

I ricoveri vengono programmati in base alla valutazione di alcuni criteri:

  • Urgenza e severità del quadro clinico
  • appropriatezza del ricovero
  • trasferimento da altra struttura ospedaliera
  • disponibilità del reparto

I genitori del bambino asmatico vengono di norma contattati direttamente dall’Ufficio Prenotazione che provvederà a comunicare la data di ricovero e a fornire dettagliatamente le informazioni necessarie.

3. Accettazione

L’accettazione si effettua nei seguenti orari:
dalle ore 09:00-12:30
dalle ore 14:00-16:30

Per il ricovero occorre consegnare presso l’Ufficio Accettazione la seguente documentazione (compilata anticipatamente):

  • impegnativa di ricovero del medico curante con dicitura: “Giornata di ricovero a tempo pieno per asma in Centri e Presidi di Riabilitazione Intensiva extraospedaliera – cod. 99.99.43
  • tessera sanitaria
  • codice fiscale
  • moduli di richiesta ricovero

E’ bene portare con sé la documentazione clinica passata (consulenze specialistiche, referti radiografici o ematochimici) da consegnare al medico o all’infermiere di turno. Tale documentazione, utile per un più completo inquadramento diagnostico, verrà restituita al momento delle dimissioni.

4. Accoglienza

Dopo le procedure di accettazione, il paziente viene accolto insieme alla sua famiglia dal responsabile dell’ufficio accoglienza e informazioni. Viene illustrata la struttura, la sua organizzazione e i servizi offerti. Una volta descritte le principali informazioni utili per il ricovero, al paziente (ed eventualmente ai famigliari) viene assegnata la camera di degenza.

5. Camere di degenza

L’assegnazione delle camere viene effettuata dalla direzione per tipologia, dislocazione e in funzione dei seguenti criteri:

  • severità del quadro clinico ed eventuale comorbidità
  • esigenze del bambino e della sua famiglia
  • durata del ricovero
  • disponibilità del reparto

6. Accompagnatore

I bambini che per diversi motivi (età, difficoltà d’integrazione) necessitano di un’assistenza più assidua, durante il ricovero possono essere accompagnati dai genitori. Se possibile, viene assegnata una camera per la famiglia.

7. Reparto

L’infermiere di turno accoglie il bambino in reparto, raccoglie i dati, rileva i parametri per la compilazione della cartella infermieristica e illustra l’organizzazione del servizio (orari, modalitò, spazi destinati alle visite mediche, terapie, esami diagnostici). Il medico compila la cartella clinica nella quale va apposta anche la firma dei genitori per il “consenso informato alle procedure diagnostiche” e per il trattamento dei dati personali per la tutela della privacy. Il medico, dopo aver effettuato la valutazione clinico-diagnostica, concorda con il bambino e i genitori tutte le procedure inserite nel programma personalizzato di diagnosi, cura e riabilitazione.

8. Visite mediche e valutazione diagnostica

Le visite mediche, le valutazioni e gli esami strumentali di norma vengono effettuati nell’arco della mattina e in orari preventivamente comunicati. Qualora fosse necessario, per motivi legati alle programmazioni scolastiche o educative, è possibile concordare con il medico un orario diverso per eseguire tali prestazioni.

9. Assistenza medica e infermieristica

E’ garantita un’assistenza continua ai bambini ricoverati: l’infermiere è presente 24 ore su 24 ed è disponibile per ogni necessità presso l’infermiera o negli ambulatori. Il medico è presente in reparto e disponibile per ogni eventualità dalle 8:00 alle 20:00, è reperibile all’interno della struttura dalle 20:00 alle 8:00 per le situazioni d’emergenza. Il direttore sanitario e i medici di reparto sono disponibili per fornire ai genitori informazioni dettagliate e chiarimenti in merito alle condizioni di salute del figlio, alle indagini, alle terapie e procedure diagnostiche effettuate.

10. Servizio educativo

Le educatrici accolgono i bambini accompagnandoli, a seconda dell’età, durante l’insegnamento nel gruppo di coetanei. Settimanalmente viene fatta una dettagliata programmazione delle attività ludiche, ricreative, sportive e scolastiche e delle uscite programmate. I bambini possono praticare diversi sport (sci di fondo e alpino, calcio, nuoto, ciclismo, pallavolo e palestra) e durante il tempo libero possono usufruire della sala TV, sala cinema e sala giochi.

11. Servizio di ristorazione

I pasti vengono serviti presso la mensa dell’istituto nei seguenti orari:

  • colazione: ore 8.00
  • pranzo ore 12.30
  • cena ore 19.00

Gli accompagnatori sono direttamente inseriti dall’ufficio accettazione nella lista quotidiana dei pasti; eventuali parenti in visita possono usufruire del servizio di ristorazione consegnando i buoni pasto acquistabili presso l’ufficio accettazione. E’ necessario effettuare la prenotazione entro le ore 10.00 presso lo stesso ufficio. Al piano terra è possibile usufruire di un punto di ristoro nel quale vengono erogate acqua, bibite e bevande fredde o calde.

12. Permessi di uscita

Qualora fosse necessario, i genitori (o delegati) possono richiedere al medico il permesso d’uscita per il proprio figlio. La durata del permesso è concordata con il medico in modo da non compromettere il raggiungimento degli obiettivi del percorso diagnostico-terapeutico e riabilitativo. Le uscite temporanee vanno segnalate (all’uscita e al rientro) su apposito registro presso l’ufficio accoglienza.

13. Dimissione

Le dimissioni solitamente avvengono al mattino dopo la visita medica. Viene rilasciata una lettera di dimissione da consegnare al curante nella quale viene descritto il decorso osservato durante il ricovero, gli accertamenti eseguiti, le eventuali terapie da eseguire a domicilio, il piano d’azione personalizzato, le indicazioni per una corretta gestione della malattia a domicilio e per i successivi follow-up. Viene inoltre restituita la documentazione personale.

14. Norme comportamentali

La condivisione degli spazi richiede l’osservanza di alcune regole e l’adozione di comportamenti adeguati:

  • per il Rispetto degli altri e dell’ambiente
  • mantenere l’ordine e la pulizia dei locali
  • rispettare il silenzio, specialmente in determinati spazi e momenti
  • rispettare la privacy degli altri pazienti
  • adottare un linguaggio appropriato e una condotta consona

Per disposizione di legge e nel rispetto della salute dei bambini, è inoltre vietato:

  • fumare
  • introdurre bevande alcoliche
  • introdurre animali

15. Scuola

I ragazzi (elementari, medie e superiori) si recano tutti quanti nei plessi scolastici di Cortina D’Ampezzo; è a loro disposizione un mezzo di trasporto garantito in tutte le fasce orarie di entrata e uscita. I più grandi frequentano i diversi indirizzi della scuola media superiore: Liceo Scientifico, Istituto Tecnico Commerciale, Istituto Alberghiero, Istituto d’Arte.

16. Foresteria

Il Centro San Benedetto e una struttura ricettiva (casa per ferie) adibita anche all’accoglienza dei familiari accompagnatori.

17. Servizio Relazione con l’Utente

Favorisce l’accoglienza dei bambini e delle famiglie, raccoglie e gestisce le segnalazioni.
Dal lunedì al venerdì, dalle ore 10.00 alle ore 12.00