Le strategie per aiutare meglio i nostri figli

Bambino

A Misurina, sede dell’unico Centro specializzato per la cura e la riabilitazione in alta quota dell’asma pediatrica, ci si prende cura a 360 gradi dei bambini e adolescenti con asma, incluso il supporto psicologico, come prevedono le Linee Guida internazionali sulla cura dell’asma.

In effetti, nella maggior parte dei casi, i genitori riescono a superare in autonomia il peso dell’asma del proprio bambino: la strategia vincente è, cioè, a portata di mano. Occorre però che diventiamo capaci di “allentare” la rete protettiva eccessiva che abbiamo tessuto intorno al nostro bambino.

Piuttosto che condurlo sempre per mano, guidare quotidianamente il suo comportamento anche rispetto all’uso dei farmaci, è meglio insegnargli a essere autonomo nella gestione della propria malattia. Lasciare che giochi con gli altri bambini, farlo partecipare a un gruppo scout, accettare che pratichi uno sport, se il medico ci ha tranquillizzati in merito. Perché sono comportamenti che hanno lo stesso effetto benefico di un farmaco.

Ciò non significa affatto lasciarlo in balia di se stessi, ma aiutarlo a diventare protagonista della cura stessa della malattia e, in definitiva, della sua vita. “Nella mia esperienza clinica, – testimonia Alberta Xodo, – riuscire in questa difficile sfida ha un effetto per così dire contro-ansiogeno, riduce l’ansia nel genitore e aumenta l’autostima nel bambino. Questo è proprio il punto fondamentale per i bambini in età scolare”.

Quando serve un aiuto

Vi sono invece situazioni, per esempio, in casi di asma particolarmente grave e resistente, che richiedono l’intervento dello psicologo come supporto alla famiglia (e naturalmente al bambino). “Se capisco che la mia ansia sta vincendo, che il ‘termometro’ delle tensioni sale troppo, – dice Alberta Xodo, – è meglio cercare l’aiuto e il consiglio di un Servizio di Psicologia, dove posso essere supportato nel gestire stati particolarmente ansiosi, conflitti che possono derivare da un asma grave e da una assunzione problematica delle terapie”.

Trovare un supporto psicologico a Misurina

Asma e alta quota. Il “Modello Misurina”

“Al ‘Pio XII’, il servizio è a disposizione non soltanto degli ospiti in cura a Misurina, – spiega la Xodo, – ma anche dei familiari che intendano ottenere una valutazione e una diagnosi globale (anche psicologica, cioè) sulla malattia del proprio bambino. Nell’arco della giornata, effettuiamo una valutazione completa del bambino e del contesto familiare”. E dopo la valutazione, il riconoscimento del problema, a Misurina si può trovare un aiuto e una consulenza specialistica per comprendere le implicazioni psicologiche dell’asma in età evolutiva e imparare come gestire le proprie ansie, inclusi aspetti della vita familiare che sembrano toccare solo marginalmente l’asma del bambino. “Perché a Misurina – conclude la Dr. Xodo, – non ci occupiamo della cura dell’asma, ma ci prendiamo cura del bambino con l’asma”.

I genitori possono rivolgersi al “Pio XII” Onlus indirizzando una mail all’indirizzo email del Servizio di Psicologia di Misurina

 

Ma attenzione: il servizio di Psicologia del “Pio XII” è integrato nel più generale percorso diagnostico del bambino e rientra nel quadro della presa in carico del bambino con asma, che ovviamene include anche la diagnosi respiratoria.

 

Fonti e riferimenti:

  • GINA Asma. Linee-Guida Italiane. Aggiornamento 2011 (scarica il pdf). Ult. acc. 10.11.2015.
  • Macedo EC et al. Burden and quality of life of mothers of children and adolescents with chronic illnesses: an integrative review. Rev. Latino-Am. Enfermagem 2015;23(4):769-777.
  • Silva N et al. Mapping the caregiving process in paediatric asthma: Parental burden, acceptance and denial coping strategies and quality of life. Psychol Health. 2015 Feb 6:120.
  • Soo WF, Tan NG. The influence of caregivers’ knowledge and understanding of asthma aetiology on domiciliary management of children with asthma. Singapore Med J 2014; 55(3): 132-136.