Asma difficile: l’importante è curare in Rete

L’asma infantile può presentarsi in modo diverso a seconda del grado di ostruzione bronchiale, dell’età in cui sono comparsi i primi sintomi, della loro gravità e persistenza dei sintomi, della presenza eventuale di altre malattie concomitanti e, soprattutto, della risposta alle cure.

La maggior parte dei piccoli pazienti soffre di forme di malattia lievi o moderate e riesce a ottenere un adeguato controllo dei sintomi evitando l’esposizione ai fattori scatenanti (allergeni e inquinanti) eventualmente con l’aiuto di farmaci. Ma vi sono casi (circa il 5% di tutti i bambini con asma in età scolare) che continuano ad accusare sintomi cronici e riacutizzazioni ricorrenti nonostante le cure ricevute.

I bambini che soffrono di questa forma d’asma non sono in grado di condurre una vita normale. La loro qualità della vita peggiora, a causa dei numerosi giorni di scuola perduti, della difficoltà a giocare con gli altri bambini e a svolgere una normale attività fisica, e anche dell’alto rischio di gravi riacutizzazioni.

Asma di difficile trattamento
Nuovi studi e progetti per vincere l’asma difficile
Le cure in alta quota per migliorare il controllo della malattia

Una Rete dei centri di eccellenza per promuovere e favorire la ricerca

Per la cura di questi bambini e la prevenzione delle riacutizzazioni, è di fondamentale importanza la stretta collaborazione tra centri specializzati per la ricerca di nuove strategie di trattamento. È con questo spirito che il “Pio XII” Onlus sta contribuendo a costruire una vera e propria Rete per le malattie respiratorie pediatriche, con specifica attenzione all’asma di difficile trattamento.

NetworkQuesta Rete, unica in Italia, sta coinvolgendo i più importanti Centri clinici pediatrici di riferimento sul territorio nazionale e collaborare con l’Istituto Superiore di Sanità, l’Associazione AOPI, la Federazione italiana medici pediatri e FederAsma.

Hanno già aderito alla Rete Misurina:

I bambini e ragazzi che soffrono di asma di difficile trattamento beneficiano del ricovero presso l’Istituto Pio XII di Misurina per molteplici ragioni: prima di tutto per il continuo e attento monitoraggio da parte di un’equipe specialistica dedicata, parallelamente per l’allontanamento dai fattori di rischio di riacutizzazione (particolato sottile, allergeni, stress) che nella maggior parte dei casi fa migliorare il quadro clinico. Non ultimo va citato il percorso educativo in cui vengono inseriti.

Cristina Avoscan

Presso il nostro Istituto, in un ambiente sanitario sicuro dove si da’ valore al tempo e al dialogo, si insegna loro di quale asma soffrono, ad ascoltare il proprio corpo, a prendersene cura, a non sentirsi mai soli e abbandonati. La rete di eccellenza tessuta a varie mani dai centri clinici pediatrici del nostro Paese individua il bambino o ragazzo a rischio, prende per mano lui e la sua famiglia, lo assiste e cura nel luogo per lui più adatto, anche quando questo si colloca lontano da casa, a 1800 metri di altitudine.” (Dott.ssa Cristina Avoscan, Pneumologa, Istituto “Pio XII” Onlus di Misurina)

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Riferimenti

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