Asma difficile nel bambino: le raccomandazioni del Gruppo di lavoro “GARD Italy”

L’asma è la più comune malattia cronica nei bambini e una delle più rilevanti causa di assenze da scuola, ricorso ai servizi sanitari di emergenza e ricoveri in ospedale. In particolare, nei bambini dai 2 ai 4 anni, il rischio di ospedalizzazione è 14 volte più alto che negli adolescenti. E ogni anno, nel mondo, la malattia priva le persone che ne soffrono di qualcosa come 15 milioni di giorni di vita in buona salute.

Insieme alle malattie allergiche, l’asma ha un notevole impatto negativo sulla qualità di vita di chi ne soffre. Nei bambini, in particolare, al peso dei sintomi si aggiungono le limitazioni nello svolgimento di attività fisiche e sportive, i disturbi del sonno, il calo del rendimento scolastico. Per non parlare delle difficoltà d’integrazione con gli altri bambini, la frustrazione o la tristezza.

Un documento pubblicato il 25 giugno scorso dal Gruppo di Lavoro “GARD-Italy, Asma e Allergie nel Bambino”, ­– composto dal Ministero della Salute e da numerose Società scientifiche, – stima che sarebbe possibile ridurre di almeno un sesto le malattie respiratorie nei bambini e negli adolescenti (il 15,5% e il 18,0% rispettivamente), rimuovendo i tre principali fattori che le causano:

Nel documento, un’attenzione particolare è assegnata all’asma difficile da trattare. Per i bambini con questa forma di asma, occorre prima di tutto che i medici sappiano porre una diagnosi accurata e a 360 gradi, che tenga conto non solo dei disturbi asmatici in senso stretto, ma anche di altri fattori che possono confondere il quadro (altre patologie concomitanti, scarsa aderenza alla terapia, esposizione agli allergeni, stato ansioso o altri fattori psicologici). Un intervento così articolato, si legge nel documento, migliora notevolmente la capacità del paziente di controllare la malattia.

Per questo, il Gruppo di Lavoro GARD-Italy raccomanda che le persone con asma di difficile trattamento siano ospitate in un Centro specialistico per almeno 3 mesi.

 

Fonti e riferimenti:

  1. Gruppo di Lavoro GARD-Italy. Asma e allergie respiratorie da 0 a 18 anni. 25 giugno 2015.