Cavalcare fiabe, letture e sogni. “Nati per leggere” a Misurina

“Leggimi subito, leggimi forte / Dimmi ogni nome che apre le porte / Chiama ogni cosa, così il mondo viene / Leggimi tutto, leggimi bene / Dimmi la rosa, dammi la rima / Leggimi in prosa, leggimi prima”.

(Bruno Tognolini , Filastrocca dei nati per leggere)

 

Sono libri speciali, molto piacevoli e belli da vedere, studiati apposta perché, leggendoli, venga voglia di “giocare con il pensiero” e, giocando, si riesca magari a scoprire una parte di se stessi. Sono i libri selezionati dal programma “Nati per Leggere”. Con il piacere del racconto, indirettamente, si arriva così a far luce su alcune delle proprie ombre. Quelle dell’adulto che legge e quelle del bambino che sceglie un libro (proprio quello e non un altro) e che ascolta. Ombre come l’ansia per il proprio figlio ammalato, la frustrazione del bambino per i giochi negati o la sua solitudine di sentirsi diverso dai compagni.

È questo che accade spesso ai bambini e ai loro genitori nelle occasioni di lettura proposte dal programma. Stando alla prof.ssa Antonella Santi di Rovigo, – insegnante e formatrice, mamma di un ragazzino con asma ospite a Misurina, – è accaduto anche a Misurina il 26 e il 27 luglio scorsi, per la due giorni Cavalcare fiabe, letture e sogni. “Nati per leggere” a Misurina.

“Nati per leggere”, promosso dall’Associazione Culturale Pediatri (ACP), l’Associazione Italiana Biblioteche (AIB) e il Centro per la Salute del Bambino Onlus (CSB), da più di dieci anni promuove insieme ai genitori la buona abitudine di leggere ai propri figli. Il programma conta circa 400 progetti locali, promossi da bibliotecari, pediatri, educatori, enti pubblici, e associazioni culturali, per coinvolgere oltre 1.200 città e paesi in tutta Italia. Visita il sito di “Nati per leggere”

 

La Prof.ssa Antonella Santi collabora alla rivista “Scuola dell’infanzia'” ed è un’esperta di “Philosophy for Children”; un’espressione complicata per indicare qualcosa con cui tutti i genitori di bambini con malattie croniche si devono misurare: parlare con i bambini dei temi “difficili”. Dal 2007, dopo una formazione specifica, ha introdotto stabilmente “Nati per leggere” nella sua scuola. Aderisce all’associazione “Respiriamo Misurina”, che promuove azioni a favore dei bambini affetti da asma bronchiale e malattie allergiche respiratorie presso l’Istituto “Pio XII” di Misurina.

Nati_per_leggere_BambinaCon due amici, una “un po’ attrice” e l’altro “un po’ musicista”, ha portato a Misurina un centinaio di volumi, messi a disposizione della Biblioteca Multispazio Ragazzi di Rovigo, per un progetto approvato dal coordinamento di “Nati per leggere”: una due giorni per i bambini ospiti del “Pio XII” e per i loro familiari, dall’eloquente titolo Cavalcare fiabe.

Per l’occasione, con i libri portati da Rovigo – tutti parte di una bibliografia selezionatissima, studiata per affrontare tutte le problematiche dell’infanzia e della vita familiare, la gestione delle emozioni, la vita in ospedale, la cronicità, – è stata allestita una biblioteca nei suggestivi locali del salotto della Regina al “Pio XII” e l’équipe di “Nati per leggere” ha dato vita a momenti di lettura animata e musicata, per stimolare poi il vero e proprio centro dell’evento, la scelta dei libri da parte dei bambini e la lettura da parte dei loro familiari.

 

Ma come funziona e perché funziona?

Una lettura ad alta voce è in grado di “rapire” un bambino almeno quanto un videogame, anche un bambino di oggi, che è portato in genere a tempi di attenzione ridotti dall’abitudine agli stimoli televisivi. Leggere fiabe e filastrocche fa bene a bambini e adulti. Lo dimostrano studi scientifici e numerose esperienze in Italia e all’estero. Anche i pediatri di libera scelta si sono mobilitati in forze, perché leggere ha effetti molto positivi sulla sua salute e sul suo sviluppo.

Nati_per_leggere_smallI bambini, esposti più che in passato agli stimoli televisivi e dei nuovi media, sono sottoposti a immagini con cambi di scena e di sequenza molto rapidi che condizionano non solo i livelli di attenzione, ma anche la qualità della relazione con gli altri. Con la lettura, invece, aumenta lo spazio di ascolto, la capacità di costruirsi una rappresentazione di sé più rispondente al vero, lo sviluppo della creatività e dell’immaginazione.

Inoltre, la capacità di leggere, scrivere e comprendere un testo (in inglese, literacy) è un indicatore di benessere riconosciuto: buoni livelli di literacy sono legati a un migliore utilizzo dei servizi sanitari e quindi a migliori condizioni di salute. È un circolo virtuoso, che parte dalla capacità di leggere e capire e, passando attraverso un aumento dell’autostima, facilita la capacità di farsi carico della propria salute e di auto-gestire l’asma, cioè proprio uno dei pilastri della cura.

Vi è un nesso molto stretto tra abitudine a leggere (e capacità di comprendere un testo) e la cosiddetta alfabetizzazione della salute, cioè il grado in cui le persone sono capaci di comprendere e utilizzare le informazioni e le raccomandazioni sui comportamenti da tenere per mantenere o migliorare la salute. Una bassa literacy è associata a risultati peggiori in termini di salute, costi sanitari più elevati e a minore soddisfazione del paziente e della sua famiglia.

Ma c’è di più, – spiega Antonella Santi, – a questi effetti dobbiamo aggiungere il benessere indotto dal piacere del racconto, che non coinvolge solo la sfera cognitiva, ma anche quella emotiva: tende a promuovere nel bambino la capacità di accettare ed elaborare la propria condizione sul piano emozionale e non solo perché gli viene detto di farlo. Anzi, grazie al fatto che sono i bambini stessi a scegliere i libri da far leggere ai propri genitori, essi disegnano ciascuno il proprio percorso, che è connesso con le proprie esperienze e la propria emotività. In pratica, ciò che si instaura, con ‘Nati per leggere’ è un vero e proprio rapporto di cura fondato su un racconto emozionale. E questo supporta non solo il bambino, ma anche il genitore”.

 

Ora, dopo il successo di luglio, appuntamento all’anno prossimo, con Cavalcare fiabe 2016. Obiettivo: raccogliere donazioni all’associazione Respiriamo Misurina, per creare una piccola biblioteca stabile di libri di “Nati per leggere” per gli ospiti del “Pio XII”.

 

Fonti e riferimenti:

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