Concluso un nuovo progetto a Misurina: i benefici dell’altura per piccoli sportivi

Si è appena concluso, con la raccolta di interessanti dati scientifici, il progetto per valutare gli effetti in altura sulla funzione respiratoria in un gruppo di ragazze e ragazzi di 10-12 anni, tesserati con la WBN, delle due squadre, femminile e maschile, che hanno vinto i rispettivi campionati provinciali FIP (Federazione Italiana Pallacanestro) della Provincia di Parma.

Il progetto, – ideato dalla prof. Federica Gardini, Direttore Scientifico del “Pio XII” e Presidente della Società Walnut Basket Noceto (WBN), e approvato dal CdA dell’Opera Diocesana, a cui il “Pio XII” afferisce, – ha visto la valutazione clinico-funzionale dell’apparato respiratorio di 21 atleti (12 maschi e 9 femmine) di età compresa tra gli 8 e i 12 anni, uno dei quali con diagnosi nota di asma bronchiale allergico e sette con diagnosi di rinite allergica.

L’obiettivo era di verificare, mediante valutazione clinico-funzionale con spirometria, se gli effetti dell’altura siano davvero efficaci sull’apparato respiratorio di giovani atleti, con beneficio delle capacità polmonari.

L’indagine è stata condotta in 2 tempi, dal dottor Massimiliano Appodia, pneumologo dell’équipe di Misurina. Una prima valutazione è stata effettuata a Noceto, a 74 metri s.l.m., nel mese di marzo del 2018. La seconda valutazione è stata effettuata a settembre 2018 presso l’Istituto Pio XII di Misurina, a 1750 metri s.l.m., durante una permanenza di 4 giorni in cui gli atleti hanno svolto un regolare e strutturato programma di allenamento in altura supervisionato dal fisioterapista dell’Istituto e dall’allenatore della squadra. Durante il soggiorno in altura gli atleti hanno ripetuto la spirometria sia diverse ore dopo l’arrivo che al termine dell’ultimo giorno di permanenza a Misurina.

È stato così possibile evidenziare che la ridotta densità dell’aria presente in altura, con la riduzione delle resistenze respiratorie, consente di aumentare i flussi espiratori fin dall’arrivo in quota, aumento anche più marcato e significativo di tutti i parametri spirometrici nel giovane atleta con asma, il quale è ulteriormente migliorato, rispetto ai controlli precedenti, dopo quattro giorni di soggiorno in quota

Questo studio, pur nelle dimensioni ridotte del campione e della durata, – sottolinea la professoressa Gardini, – concorre a confermare che il soggiorno alla media altitudine di Misurina può essere sfruttato per una migliore performance respiratoria, non solo durante l’attività sportiva, ma soprattutto come parte integrante della strategia terapeutica dell’asma utilizzando l’altitudine nei programmi di allenamento. Accanto ai risultati clinici, il progetto ha offerto anche un risultato significativo sul piano soggettivo: l’esperienza fatta dai ventuno ragazzi nel loro breve soggiorno a Misurina sembra infatti aver lasciato il segno, almeno a giudicare dall’entusiasmo che si può leggere nei “pensieri” che hanno lasciato partendo“.


Approfondisci i risultati del progetto
Scopri Misurina con gli occhi dei ragazzi

Author Info

Luciano Benedetti