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L’asma in età pediatrica: cause, sintomi e trattamenti

L’asma bronchiale è la più comune malattia cronica dell’infanzia, colpisce 1 bambino su 10, e sotto i 6 anni fino al 40-50% dei bambini presentano broncospasmo: episodi provocati perlopiù da infezioni respiratorie(quasi sempre virali) i cui sintomi principali (sia dell’asma vera che di questa forma  precoce) sono la presenza di fischi/ sibili, dispnea(difficoltà di respiro, fatica a respirare) e tosse, spesso difficoltà a fare sforzi o giocare… Questo gruppo di bambini in genere con la crescita guarisce, mentre l’asma vera e propria, atopica(allergica) o non atopica persiste per tutta la vita.

Cause: sotto i 6 anni i sintomi sono causati perlopiù da infezioni virali, spesso in bambini non allergici, nei periodi freddi(autunno e inverno), quando più circolano le infezioni respiratorie. La familiarità per allergie(base genetica) o la presenza di allergie nel paziente(acari, muffe, gatto, pollini) sono un’altra causa importante insieme alle infezioni, soprattutto nei bambini più grandi. Anche l’ambiente con gli inquinanti sia all’esterno(la Pianura Padana è una delle aree più inquinate in Europa…) che in casa(fumo di sigaretta, animali, scarso ricambio di aria, sostanze per la pulizia, etc) contribuisce allo sviluppo e al peggioramento dell’asma: se non curata i sintomi si fanno sempre più frequenti, anche di notte, fino ad episodi di broncospasmo severo che porta a crisi di asma gravi con visite in Pronto Soccorso.

Se l’asma non è controllato anche l’attività fisica, soprattutto se svolta all’esterno con aria fredda, umida può portare al broncospasmo con i tipici sintomi di asma: il bambino dopo qualche minuto fa fatica a respirare, presenta tosse, fischi e necessita del farmaco broncodilatatore, per cui spesso non gioca, non corre, resta in disparte perché sa che può avere l’attacco di asma…

Trattamento: l’asma bronchiale è una malattia infiammatoria cronica, non curabile ma che si può tenere sotto controllo con una qualità di vita uguale ai bambini non asmatici: il trattamento di base per una malattia infiammatoria sono gli antiinfiammatori, cioè i cortisonici assunti per via inalatoria(spray o polveri), da soli o in associazione con farmaci broncodilatatori a lunga durata: scopo della terapia è ridurre l’infiammazione dei bronchi e permettere ai polmoni di crescere e svilupparsi al meglio; un’asma non ben controllato da bambino può portare nella vita adulta ad un significativo peggioramento della capacità respiratoria già dai 30-40 anni di età e allo sviluppo di un’altra grave patologia respiratoria, la bronchite cronica ostruttiva(BPCO), un tempo esclusiva della tarda età e soprattutto dei fumatori.

 Il medico, dopo aver visitato in ambulatorio il bambino e dopo una valutazione della capacità respiratoria mediante la spirometria, valuta la terapia più idonea ed insegna al paziente e ai genitori l’uso degli inalatori(device), programma i controlli, fornisce un piano d’azione per le riacutizzazioni, educa alla prevenzione dagli inquinanti ambientali, dagli allergeni e dalle infezioni respiratorie.

L’istituto Pio XII, casa di cura per asma, di fronte al Lago di Misurina a 1800 mt s.l.m, si occupa dei pazienti asmatici ricoverati o visitati presso gli ambulatori: un laboratorio diagnostico di fisiopatologia respiratoria e un laboratorio analisi coadiuvano il medico nella diagnosi, cura e riabilitazione del paziente asmatico. L’ambiente montano inoltre presenta caratteristiche ottimali favorevoli: aria fresca e più secca, assenza o bassa concentrazione di fattori proinfiammatori come gli acari(che non riescono a riprodursi), pollini e inquinanti ambientali; inoltre la minore pressione e densità dell’aria facilitano la respirazione che richiede minore sforzo.

Oltre all’educazione sanitaria la “terapia non farmacologica”, praticata e “prescritta” presso il nostro Centro è la riabilitazione respiratoria mediante attività fisica di gruppo e individuale(calibrata sul paziente) col fine di incrementare al meglio lo sviluppo dei polmoni e della capacità respiratoria.

Dr.Aralla Raffaele

Medico pediatra Istituto Pio XII