L’inquinamento cresce e l’asma si aggrava. Meglio combatterla stando in alto

Presentato il 26 febbraio a Misurina, in occasione del “Misurina media blogging trip – Winter edition”, il Campus for Breathing, innovativo programma di educazione su misura per bambini e famiglie, targato “Pio XII” Onlus.

Il Campus è rivolto a bambini e famiglie, per imparare a respirare e rendere più efficace l’autogestione dell’asma va ad arricchire il Modello Misurina del “Pio XII” – bassa densità dell’aria, assenza di inquinanti e allergeni, personale specializzato e strutture diagnostiche d’avanguardia, – che può migliorare in modo stabile la sintomatologia asmatica, riducendo l’assunzione dei farmaci.

Si tratta di un’iniziativa tanto più importante oggi, alle prese come siamo con cambiamenti climatici e picchi di inquinamento nelle grandi città , – due poli di un vero e proprio circolo vizioso, – che aggravano i disturbi del respiro, specie nei bambini, con aumento di crisi asmatiche, riacutizzazioni di malattia e ricoveri in pronto soccorso. Scopri di più sul circolo vizioso che aggrava l’asma

È ormai noto che un soggiorno terapeutico in alta quota, – in particolare all’Istituto “Pio XII” Onlus di Misurina perché è il solo Centro di questo tipo in Europa che sia esclusivamente pediatrico, – possa migliorare molti disturbi del respiro e l’asma grave refrattaria, sia nelle persone allergiche (grazie alla mancata esposizione agli allergeni e inquinanti), sia in quelle non allergiche, grazie anche alla bassa densità dell’aria in alta quota, che migliora la performance respiratoria.

“Gli effetti benefici di un soggiorno terapeutico al ‘Pio XII’ può essere più o meno lunga a seconda della gravità di partenza della malattia, – spiega  il Dott. Alfredo Boccaccino, Direttore Sanitario dell’Istituto. – Vi sono pazienti che addirittura non avranno più bisogno di ricoveri, altri nei quali sarà invece necessaria una sorta di ‘ricovero di richiamo periodico’ di breve durata per ristabilire il miglioramento, mentre in altri casi (per fortuna molto rari) il mantenimento di uno stato di buona salute resta legato al ricovero come unica possibilità”.

Confermano l’efficacia del percorso di cura del “Pio XII i dati pubblicati da gruppi di ricerca italiani anche su bambini che sono stati ospiti a Misurina, e la testimonianza di molti ex-pazienti, anche illustri come per esempio Gian Paolo Montali, già allenatore di volley, dirigente sportivo, commissario tecnico della Nazionale italiana e ora opinionista e commentatore sportivo, designato Ambasciatore nel Mondo per lo Sport per la città di Roma. “Se non fossi stato ospite di Misurina da ragazzo, – ricorda Montali, – non avrei avuto la possibilità di essere curato al meglio in un ecosistema unico e con un personale eccezionale, con il risultato che da allora non ho più avuto alcun problema respiratorio, né crisi d’asma, senza dover ricorrere ai farmaci. E forse non avrei intrapreso la carriera che mi sono scelto”.

Due delle “chiavi” strategiche del Modello Misurina del “Pio XII” sono l’attività fisica e l’educazione, perché quest’ultima contribuisce a migliorare la funzione polmonare e il controllo sui sintomi. D’altro canto, è ben nota la funzione positiva dello sport e dell’educazione per i bambini, in particolare nelle scuole, e anche per le famiglie, finalizzata alla prevenzione e al controllo della malattia. “Così, sorridendo sportivamente si socializza divertendosi, e si imparano la salute e la prevenzione”, sottolinea Andrea Lucchetta, già pallavolista nella Nazionale Italiana Volley, attualmente impegnato in numerosi progetti per i giovani.

Come tutte le malattie croniche, il messaggio educazionale è fondamentale, – spiega il Prof. Renato Cutrera, Presidente della Società Italiana Malattie Respiratorie Infantili (SIMRI), Direttore UOC Broncopneumologia, Dip. Pediatrico Universitario Ospedaliero, Ospedale Pediatrico “Bambino Gesù” di Roma. – È importante che la famiglia e il paziente siano informati correttamente sulle strategie preventive e terapeutiche e che questa informazione sia rinforzata periodicamente nel tempo. Per questo, un breve soggiorno residenziale in una struttura adeguata a svolgere questa funzione educazionale può sicuramente facilitare e potenziare tale apprendimento”. Scopri di più sull’importanza dell’educazione all’autogestione dell’asma

Ecco perché il “Pio XII” ha lanciato il Campus for Breathing, con soggiorni educativo/diagnostici per pazienti e famiglie, che comprendono anche l’attività fisica riabilitativa.

Il Campus for Breathing, – spiega la Dr.ssa Alberta Xodo, Psicologa e Psicoterapeuta del “Pio XII”, – comprende brevi stage, tenuti dal personale medico e paramedico dell’Istituto, che è particolarmente preparato nell’educazione all’autogestione dell’asma. Sono corsi su misura, pensati per consentire ai bambini con asma e alle loro famiglie di migliorare il modo in cui gestiscono la malattia e assumono le terapie prescritte, di apprendere tecniche di riabilitazione respiratoria, e di usufruire di un laboratorio diagnostico specializzato per un inquadramento dettagliato e preciso della patologia”.

Il Campus for Breathing si articola in tre diverse opzioni od offerte:

“A week for you”
“Di che asma sei”
Weekend “Respiriamo sano” in collaborazione con l’Associazione “Respiriamomisurina”

Scopri più su Campus for Breathing  

Prenota uno stage: info@misurinasma.it – Tel. 0435.39008 (tutti i giorni dalle 08,30 alle 16,30)

Telefono aperto a MisurinaTel. 0435.39008 (tutti i mercoledì, dalle 9 alle 10 e dalle 17 alle 19)

 

Riferimenti

  • Tsabouri S et al. Front Biosci (Elite Ed). 2015 Jun 1;7:447­68.
  • MinSal, GARD Italia. “2013 – Anno europeo dell’aria. Atti del convegno; 25 giugno 2015.
  • Rijssenbeek-Nouwens LH et al. Eur Respir J 2012 40:1374-1380.
  • Lucia H et al. Eur Respir J 2012;40(6):1374-1380.