Misurina e il “Pio XII” a Unomattina Rai

Unomattina a MisurinaGiovedì 14 aprile, Unomattina, – la popolare trasmissione di Rai Uno, condotta da Francesca Fialdini e Franco di Mare, – è andata in onda con un segmento dedicato a Misurina e all’Istituto “Pio XII” Onlus, a partire dalle ore 8:37 del mattino. È una notizia di per sé, perché il contenitore dell’”ammiraglia” della Rai è una delle testate del piccolo schermo più seguite dagli Italiani, con oltre un milione di telespettatori. Una troupe della Rai è così salita a Misurina per raccontare la vita al “Pio XII”. Presenti in studio, insieme alla conduttrice, il Prof. Renato Cutrera, Presidente della SIMRI, Direttore UOC Broncopneumologia, Dip. Pediatrico Universitario Ospedaliero, Ospedale Pediatrico “Bambino Gesù” di Roma, e il Dott. Alfredo Boccaccino, Direttore Sanitario dell’Istituto.

L’asma è una patologia molto frequente in tutti i paesi industrializzati, ed è in aumento, – ha ricordato Renato Cutrera in trasmissione. – In età prescolare soffre di asma un bambino su 4, cioè il 25%. In età scolare il dato migliora un po’, ma siamo sempre intorno al 10%. Nelle grandi città, come a Roma per esempio, siamo passati dal 7 al 13% negli ultimi 40-50 anni. E poiché non vi è alcuna malattia genetica la cui prevalenza possa raddoppiare in questo lasso di tempo, è evidente che questo aumento si deve ad altri fattori, prima di tutto a modificazioni che sono avvenute nell’ambiente in cui viviamo, appunto, nelle grandi città. E anche i mutamenti climatici: per esempio, i temporali così forti che si verificano con crescente frequenza anche fuori stagione inducono scariche elettromagnetiche con i fulmini, che frantumano gli allergeni e insieme all’inquinamento producono patologia”.

Con questo stato di cose, l’Istituto “Pio XII” Onlus, l’unico centro in Italia per la diagnosi, la cura e la riabilitazione in alta quota delle malattie respiratorie pediatriche, ha un ruolo di primo piano e un compito che può davvero essere definito di pubblica utilità.

Oltre a una rosa completa di specialisti, un medico pneumologo, pediatri e allergologi, una psicoterapeuta, educatrici e fisioterapisti, – ha precisato Alfredo Boccaccino, – a Misurina abbiamo la fortuna di poterci avvalere di uno specialista del tutto particolare, che altri non possono utilizzare: il clima e l’alta quota”. È questo mix d’eccezione che costituisce il Modello Misurina”.

L’altitudine, di per sé, è un fattore migliorativo della funzionalità polmonare, in quanto la minore pressione parziale di ossigeno consente una maggiore espansione dei polmoni, – spiega la Dr.ssa Cristina Avoscan, pneumologa dell’Istituto. – Inoltre, a Misurina vi è un microclima dovuto alla presenza del lago e delle sue correnti ascensionali, che permette l’allontanamento dei principali fattori di riacutizzazione delle allergopatie respiratorie, con assenza totale degli acari della polvere”.

Ma, come e più che nelle altre malattie croniche, l’asma nel bambino, specie se grave, comporta anche un peso gravoso nella famiglia. “Il nostro obiettivo è anche quello di aiutare la famiglia nella sua interezza a integrare l’asma nella propria vita,  – aggiunge la Dr.ssa Alberta Xodo, psicologa e psicoterapeuta dell’Istituto, – senza che questo divenga un elemento di stress eccessivo, permettendo così al bambino di condurre una vita normale, di svolgere anche attività sportive, di integrarsi nel gruppo dei pari (amici e compagni di scuola) e di seguire il percorso scolastico regolare“.

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