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Ove appropriato il paziente può essere ricoverato per una migliore valutazione diagnostica e terapeutica; per la valutazione dell’adesione alla terapia con la possibilità di incontri di educazione sulla miglior gestione del tipo di asma; per la messa a punto e lo svolgimento di programmi di riabilitazione personalizzati. Queste attività sono fornite da un’equipe multidisciplinare (medici, infermieri, biologi, fisioterapisti, pedagogista ed educatori).

Richiesta di ricovero

L’istituto Pio XII è una struttura socio-sanitaria per la diagnosi, la cura e la riabilitazione dell’asma nei bambini e, non essendo un dipartimento di emergenza, il ricovero deve essere preventivamente programmato.

I pazienti residenti nel Veneto, su richiesta del Pediatra di libera scelta o del Medico di base, devono eseguire una visita presso la casa di cura durante la quale il medico, valutata l’effettiva necessità di ricovero, redige un Piano di trattamento personalizzato. L’approvazione di quest’ultimo da parte del curante, e del centro HUB di riferimento, consente l’avvio al ricovero a carico del Servizio Sanitario Nazionale presso l’Istituto.

Per i pazienti residenti nelle altre regioni il ricovero avviene su richiesta del pediatra di libera scelta o del Medico di base con previa autorizzazione rilasciata dal distretto sanitario dell’USL o ASL di competenza.

Le domande di ricovero vengono vagliate dalla Direzione Sanitaria.

Tutti i pazienti (a prescindere dalla regione di residenza) possono accedere al ricovero anche privatamente avvalendosi anche della formula “Campus for breathing” o “Care for breathing” 

La programmazione dei ricoveri e accettazione

I ricoveri vengono programmati in base a:

  • Urgenza e severità del quadro clinico
  • Appropriatezza del ricovero
  • Disponibilità di posti letto

I genitori o il paziente dovranno contattare l’Ufficio Prenotazione che fornirà dettagliatamente le informazioni necessarie e concorderà le date di ricovero.

Per la prenotazione del ricovero occorre inviare anticipatamente all’Ufficio Accettazione la seguente documentazione compilata tramite e-mail o fax:

  • moduli di richiesta ricovero
  • impegnativa di ricovero del medico curante con dicitura:

cod. 99.99.43 Giornata di ricovero a tempo pieno per asma in Centri e Presidi di Riabilitazione Intensiva extraospedaliera (indicando i giorni effettivi del ricovero)

oppure

cod. 99.99.50 Ciclo di giornate di ricovero a tempo pieno (residenziale) – 10 prestazioni

È bene portare con sé la documentazione clinica precedente (consulenze specialistiche, ricoveri, referti radiografici o ematochimici) da consegnare al medico o all’infermiere di turno. Tale documentazione, utile per un più completo inquadramento diagnostico, verrà restituita al momento delle dimissioni.

L’accettazione si effettua tutti i giorni nei seguenti orari:

dalle ore 09:00-12:30

dalle ore 14:00-16:30

Camere di degenza

L’assegnazione delle camere viene effettuata dalla direzione per tipologia, dislocazione e in funzione dei seguenti criteri:

  • severità del quadro clinico ed eventuale comorbilità
  • durata del ricovero

Accompagnatore

I bambini che per diversi motivi (età, difficoltà d’integrazione, disabilità) necessitano di un’assistenza più assidua, durante il ricovero possono essere accompagnati. Se possibile, viene assegnata una camera per la famiglia.

Reparto

L’infermiere di turno accoglie il bambino in reparto, raccoglie i dati, rileva i parametri per la compilazione della cartella infermieristica e illustra l’organizzazione del servizio (orari, modalità, spazi destinati alle visite mediche, terapie, esami diagnostici). Il medico compila la cartella clinica nella quale va apposta anche la firma per il “consenso informato alle procedure diagnostiche” e per il trattamento dei dati personali per la tutela della privacy. Il medico, dopo aver effettuato la valutazione clinico-diagnostica, concorda con il paziente tutte le procedure inserite nel programma personalizzato di diagnosi, cura e riabilitazione.

Assistenza medica e infermieristica

È garantita un’assistenza continua ai pazienti: l’infermiere è presente 24 ore su 24 ed è disponibile per ogni necessità presso l’infermeria o negli ambulatori. Il medico è presente in reparto e disponibile per ogni eventualità dalle 8:00 alle 20:00, è reperibile all’interno della struttura dalle 20:00 alle 8:00 per le situazioni d’emergenza. Il direttore sanitario e i medici di reparto sono disponibili per fornire informazioni dettagliate e chiarimenti in merito alle condizioni di salute, alle indagini, alle terapie e procedure diagnostiche effettuate.

Fisioterapia respiratoria

Dopo un’attenta valutazione fisioterapica, viene stilato un programma personalizzato di fisioterapia ed esercizio-terapia che il paziente seguirà durante il ricovero. Al termine del periodo di ricovero viene eseguita nuovamente la valutazione fisioterapica e un report dettagliato viene consegnato al paziente all’atto della dimissione.

Servizio educativo

Il servizio educativo ha lo scopo di educare i bambini a conoscersi sul piano delle risorse e dei limiti, a conoscere i sintomi della propria asma, a saperli identificare e gestire. Presso la casa di cura Pio XII si creano quindi le condizioni nelle quali bambini e ragazzi possano raccontarsi attraverso esperienze di gioco, laboratori, attività sportive e passeggiate, narrazioni di sé a contatto con l’ambiente naturale ed in condizioni di vita e di salute ottimali.

Consulenza pedagogica: che cos’è?

In ottica multidisciplinare, la consulenza pedagogica ed educativa si inserisce nell’ampia offerta di servizi messi a disposizione dalla Casa di cura Pio XII e basati sulla presa in carico globale della persona e della famiglia attraverso modalità di lavoro integrate.

In quest’ottica si inseriscono:

1. supporto individuale ai bambini e agli adolescenti

Le differenze che connotano infanzia ed adolescenza richiedono l’attivazione di interventi specifici ed individuali: spazi e tempi dedicati a ciascun piccolo o grande ospite, alla sua storia di vita, alle sue caratteristiche emozionali, alla fase ed ai compiti di sviluppo che sta vivendo.

2. sostegno alla genitorialità

Il sostegno alla genitorialità in questi termini si configura dunque come un momento di narrazione della propria storia di vita e delle proprie fatiche, in cui individuare strategie di aiuto, comunicazione, costruzione e mantenimento di un equilibrio funzionale e contenitivo sia per i genitori che per i figli.