Il sovrappeso e l’obesità causano numerosi problemi a livello delle basse vie aeree (bronchioli e alveoli polmonari), specie a causa dei depositi di grasso su torace e addome, che tendono a limitare l’espansione della parete toracica, la disponibilità del torace a farsi distendere e l’escursione del diaframma, aumentando il carico di lavoro necessario per espletare la respirazione (soprattutto in posizione supina).

Si riducono soprattutto la quantità massima di aria che può essere ancora espirata dopo un respiro normale (il volume di riserva espiratorio, ERV) e il volume di aria presente nel polmone alla fine di un’espirazione normale (la capacita funzionale residua, FRC).

La riduzione del volume di riserva espiratorio è causata dalla anomala posizione del diaframma, conseguente all’accumulo di tessuto adiposo nell’addome, e provoca ipossiemia, a causa dell’ostruzione dei bronchioli delle zone basali del polmone.

Grafico. Effetto dell’obesità sui volumi polmonari. BMI, indice di massa corporea; ERV, volume di riserva espiratoria; FEV1, volume espiratorio forzato in 1 secondo; FRC, capacità funzionale residua; FVC, capacità vitale forzata; VC, capacità vitale.(1)


Riferimenti bibliografici

  1. Sin DD, Sutherland, ER. Thorax 2008;63:1018-1023.