Come migliorare la qualità dell’aria e ridurre l’insorgere di asma e allergie

Vengono presi in esame gli aspetti relativi al consumo di energia e illustrate alcune semplici azioni che si possono attuare per risolvere o limitare i problemi rilevati.
Poiché, in genere, si spende buona parte della giornata all’interno della casa, è fondamentale creare un ambiente ideale e mettere in atto tutti gli accorgimenti possibili per migliorare la qualità dell’aria che si respira: la salute di tutta la famiglia ne trarrà giovamento.

Che cosa significa “aria pulita”?

Sinteticamente significa avere un ambiente salubre sia all’interno che all’esterno della propria abitazione: ciò si può ottenere allontanando in particolare due tipi di contaminanti che possono mettere a repentaglio la salute.

CONTAMINANTI CHIMICI

Possono essere sia gas (monossido di carbonio, biossido d’azoto,…) sia particelle (aerosol, fuliggine).
In casa le principali fonti di contaminanti chimici sono:

  • fumo di tabacco
  • strumenti e motori a olio o gas
  • pesticidi
  • prodotti per la pulizia della casa
  • pitture e vernici

CONTAMINANTI BIOLOGICI

Hanno origine da prodotti utilizzati quotidianamente, possono essere sia sottoforma di gas che di particelle (spore, muffe, acari della polvere…).
In casa le principali fonti di contaminanti biologici sono:

  • umidificatori e condizionatori d’aria
  • materassi
  • animali domestici
  • tappeti, tendaggi, moquette

In che modo il consumo domestico di energia influisce sulla qualità dell’aria?

Più energia consumiamo per i diversi utilizzi nella nostra casa, più contribuiamo all’inquinamento sia direttamente (ad esempio con il fumo delle caldaie e delle stufe a legna) sia indirettamente attraverso le centrali elettriche che utilizzano combustibili fossili per produrre energia.

… E i cambiamenti climatici?

Il nostro consumo di energia si ripercuote anche sui cambiamenti climatici. I gas emessi dalle ciminiere delle centrali elettriche e dai tubi di scappamento delle automobili fanno sì che la maggior parte del calore solare venga trattenuto nell’atmosfera, provocando così un aumento delle temperature terrestri. Un consumo oculato dell’energia aiuta a limitare il surriscaldamento globale, un problema che sta diventando sempre più preoccupante.

Perché il surriscaldamento del globo costituisce un problema?

L’innalzamento delle temperature dell’atmosfera sta alterando l’equilibrio dell’intero sistema climatico, causando sempre più di frequente eventi estremi come diluvi, siccità, trombe d’aria, tempeste che rappresentano un pericolo per l’incolumità delle persone.
La difficoltà di adattamento dell’organismo all’eccessivo calore, all’inquinamento dell’aria, alla scarsità e alla potabilità dell’acqua causa a sua volta l’aumento del numero di casi di alcune malattie. Inoltre, si stanno espandendo gli habitat che favoriscono la proliferazione di determinati agenti patogeni con conseguente aumento di malattie (come la malaria) e di parassiti a causa dei quali occorreranno trattamenti sempre più specifici e aggressivi nelle coltivazioni.

Prima di cominciare a scoprire le contaminazioni e gli sprechi di energia all’interno della vostra abitazione, fate una verifica dell’esterno: valutate l’ambiente circostante, l’aspetto e le condizioni della casa. Ciò aiuterà a identificare i fattori che possono determinare dispersioni di calore, di energie e ad individuare le vie d’accesso per i contaminanti chimici e biologici.